Agenda 2020 - Sguardi rivolti all'infinito

10/11/19

Vocazione a dare un senso al dolore - Nunzio Sulprizio

Sono nato nell’entroterra abruzzese nel 1817, a Pescosansonesco: paesaggio incantevole, clima ideale, lontano da centri inquinati e situato tra il Gran Sasso e la Maiella. Fui subito battezzato e ricevetti la cresima a tre anni: la presenza dello Spirito Santo operante in me mi accompagnerà sempre, nel pur breve percorso della mia vita, dal calvario alla gloria.

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28/10/19

Vocazione missionaria - Daniele Comboni

«Salvare l’Africa con l’Africa»: questa l’intuizione che ha dato unità, senso e bellezza alla mia vita. Il Signore mi ha fatto comprendere che l’evangelizzazione dell’Africa doveva essere compiuta, innanzitutto, dagli africani con la collaborazione di tutte le forze missionarie (maschili e femminili, religiose e laiche). Tutti chiamati a lavorare affinché l’evangelizzazione e la promozione sociale procedessero assieme, con questo scopo specifico: creare comunità cristiane stabili.

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13/10/19

Vocazione al servizio - Francesco d’Assisi

La perfetta letizia di spendere la mia vita servendo i poveri è racchiusa in questo segreto: sono stato amato. Mi sono lasciato amare. Ho cercato l’Amore. Mia madre era dolcissima, delicata e santa: mi ha amato come la più tenera delle madri. Anche mio papà, a modo suo, mi voleva bene e pensava di rendermi felice lavorando molto e lasciandomi un consistente patrimonio.

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29/09/19

Vocazione a una santità gioiosa. San Filippo Neri

«Non fate i maestri di spirito, e non pensate di convertire gli altri; ma pensate a regolare prima voi stessi…». Con questa frase amo essere ricordato, più che con l’altisonante titolo di “maestro dello spirito” o – peggio ancora – “Apostolo di Roma”. La persona saggia, con i piedi per terra, è cosciente che deve convertire sé stessa, prima di presumere di convertire gli altri. La conversione, poi, è affare dei “giusti”, prima che dei peccatori ed esige persone serene: «Tristezza e malinconia – ero solito ripetere –, fuori da casa mia».

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