10/12/17

La bellezza di vivere il Battesimo

Non “cristiano”, ma CRISTO è il battezzato. Per sette secoli i Padri della Chiesa hanno ribadito questo concetto, osando dire: «Dio diventa uomo, perché l’uomo diventi Dio». Questo il mistero affascinante e tremendo che celebriamo ogni Natale. Mistero affascinante perché in virtù dell’Incarnazione, della redenzione e della grazia ricevuta dai sacramenti questo nostro corpo è divinizzato. Mistero tremendo perché il battezzato, chiamato a vivere immerso nella vita, morte e risurrezione di Cristo, deve immedesimarsi con Lui, sapendo che se hanno perseguitato il Maestro, perseguiteranno anche il discepolo.

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03/12/17

Prove d'esame per il Paradiso

Un salvacondotto verso il paradiso? Le letture della messa, nell’ultima domenica dell’anno liturgico 2017 – festa di Cristo Re – provocano contemporaneamente una sferzata di nostalgia e un pugno nello stomaco. Nostalgia del tempo in cui il messaggio rivoluzionario di Gesù ci aiutava a guardare con speranza al futuro, con il desiderio di aiutare tutti i bisognosi, di farci pane per gli affamati e abbraccio per quanti avessero bisogno di un po’ d’amore. Nostalgia di quell’orizzonte di carità immenso, in cui è fiorita la nostra fede cristiana: il sogno di un amore senza limiti; l’aspirazione di voler bene a tutti, sempre e senza mezze misure; la determinazione di essere per tutti un dono.

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26/11/17

«Chi sono io per te?». Dio vuole solo innamorati

I Vangeli non sono la cronaca della vita di Gesù, ma il racconto di ciò che anche noi possiamo diventare e fare se crediamo nel Figlio di Dio. Giovanni, l’apostolo che Gesù amava, riporta questa frase del Maestro: «Chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi» (Gv 14,12). E qual è il più grande miracolo che noi possiamo operare? Quello consistente nell’amare tutti, compresi i nemici. Amando diventiamo come Cristo, il “folle per amore”, e immergiamo il mondo in un’energia divina che cambia la storia, proprio perché cambia noi stessi.

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12/11/17

«Ama e capirai»

È un’esperienza vissuta anche dai grandi nel passato. Finché si è al potere tutti ti osannano. Quando si cade in disgrazia, si cerca tra la folla qualcuno che ti sia amico e forse ne trovi uno o due… Pure Cristo è passato attraverso questa prova: «Così, non siete stati capaci di vegliare con me una sola ora?» (Mt 26,40).

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29/10/17

Sulla strada percorsa dai santi

«Camminiamo sulla strada

che han percorso i santi tuoi,

tutti ci ritroveremo

dove eterno splende il sol.
E quando in ciel dei santi tuoi

la grande schiera arriverà, 

o Signor come vorrei

che ci fosse un posto per me».

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14/10/17

Una scala tra il cielo e la terra

La fede dei nostri padri negli angeli. Si parla tanto di aggiornamento all’inizio del Concilio Vaticano II: aggiornamento del linguaggio, della liturgia, delle immagini da trasmettere al popolo di Dio. In questo contesto un cardinale, pensando di mostrarsi moderno, chiede udienza a Giovanni XXIII per discutere sull’opportunità o meno di continuare a parlare degli angeli custodi.

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30/09/17

Anche Dio soffre?

«Io penso che il dolore, la malattia, la morte, non siano soltanto il dramma dell’uomo, ma anche il dramma di Dio. Nel senso che il limite di Dio è la libertà dell’uomo. Mi spiego. Dio ha un amore tale per l’uomo, per la sua creatura, che non può non lasciarla libera. Se accettiamo un Dio che vuole che l’ordine della creazione e della storia abbiano una loro valenza autonoma; se Dio vuole che gli uomini siano liberi: liberi di usare e di abusare, liberi di fare il bene o di fare il male, Dio, per primo, deve rispettare questa autonomia e questa libertà. Perciò se tu vuoi che per ogni caso Dio intervenga, tu annulli quello che si chiama il gioco delle cause seconde, gli spazi per la libertà umana».

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17/09/17

Rocamadour: la Madonna nera

Un luogo dell’Infinito. Alcuni angoli della terra esercitano un tale fascino da essere ritenuti sacri. Sacri in quanto belli e non necessariamente bisognosi di una particolare consacrazione da parte di uomini deputati al sacro. Luoghi dell’Infinito. Lì la gente si raduna per pregare, offrire sacrifici alla divinità, implorare grazie. Solitamente si tratta di montagne, di rocce scoscese, colline dalla forma strana, canyon…

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03/09/17

14 settembre: Esaltazione dell’Amore

La Pasqua orientale. Non la croce, ma l’amore viene esaltato nella festa del 14 settembre, che per gli orientali è celebrata con la stessa solennità della Pasqua: l’“Esaltazione della Croce”. In questa commemorazione non viene proposto come modello del vivere cristiano il dolore, bensì quell’amore che Cristo ci ha dimostrato nel donarci tutta la sua vita, fino al martirio, per renderci partecipi della sua dignità di figli di Dio. Egli diventa come noi e noi diventiamo come Lui. Realtà che i greci chiamano “teopoiesi”: diventare Dio.

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22/08/17

I nostri santi: “folli” per amore

Don Milani e don Mazzolari: due personaggi scomodi perché, animati da spirito profetico, anticipano le grandi intuizioni del Concilio Vaticano II: parlano di una Chiesa povera e a servizio dei poveri. Due preti che, innamorati del Vangelo, sono accomunati nell’essere “anti-sistema”. Fedeli al Cristo che vive nell’ultimo, nel povero, nel sofferente e che chiede ai battezzati di seguirlo fino all’effusione del proprio sangue. “Folli” per amore.

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