Video - Il mio nome è...

20/01/19

«Abbà, non abbandonarci nella tentazione»

Il subdolo potere della tentazione. Dio è “bontà” quindi non può volere il nostro male. Non ci abbandona nell’ora della prova. Non ci lascia soli quando siamo tentati e, tanto meno, c’induce in tentazione. Una preghiera ebraica parafrasa così la supplica del Padre nostro: «Non portarmi in potere del peccato, né in quello della colpa e nemmeno nel potere della tentazione o del disprezzo».

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06/01/19

Contro il mercante che alberga in noi

«Gesù non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo» (Gv 2,24-25). Per capire a fondo il messaggio che Gesù vuole darci con l’imbarazzante, sconcertante episodio della cacciata dei mercanti dal tempio, può essere utile iniziare da questi versetti finali di Giovanni 2,13-25.

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25/12/18

Se Gesù nascesse oggi (Natale 2018)

Mahatma Gandhi non riusciva a credere che Gesù fosse il Figlio di Dio, ma lo riteneva il personaggio più grande dell’umanità. Il più bello tra i figli dell’uomo. Colui che con il suo messaggio avrebbe potuto rivoluzionare tutto il genere umano, se i suoi seguaci avessero messo in pratica anche solo una parte del suo insegnamento.

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23/12/18

Natale 2018

La notte santa ci immerga in quel silenzio che è il guardiano dell’anima, dilata i nostri orizzonti, rigenera alla speranza di un mondo migliore, qui, su questa terra. Terra che è fango, senza il Cielo. Terra che, con il Cielo, è un giardino, da quando Dio è diventato uno di noi.

E, nell’affascinante silenzio, il più bello tra i figli dell’uomo ci innamori della vita di ogni vivente, illumini le nostre tenebre, ci liberi da tutte le nostre paure e ci sussurri che la morte non è l’ultima parola: per chi ha fede, l’ultima parola è sempre “vita”. Vita nuova, nel suo, nel nostro Natale.
 
     

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