17/07/16

Christophe Munzihirwa: la libertà pagata con il sangue

Profezia, fraternità e martirio. Nel 1978 ero stato espulso contemporaneamente da Burundi, Ruanda e Congo, con l’assoluta proibizione – notificata dalla segreteria di Mobutu a tutte le ambasciate – di tornare in Africa. Ma i dittatori muoiono, le condizioni socio-politiche cambiano e la vittima di ieri diventa l’eroe di oggi.

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03/07/16

Dietrich Bonhoeffer: «È la fine, per me l'inizio della vita!»

Assieme a Bernhard Häring avevo scritto e parlato più volte della nonviolenza. Häring portava la sua testimonianza dei quattro processi subiti al tempo di Hitler e dai quali era sempre risultato innocente, grazie alla sua dialettica e alla capacità di passare da accusato ad accusatore. Il mio padre e maestro, comunque, lasciava intendere che il Führer doveva essere spodestato. Quando gli chiesi: «Con quali mezzi, visto che parli sempre di nonviolenza?», mi rispose citando Bonhoeffer: «Quando un pazzo lancia la sua auto sul marciapiede, io non posso, come pastore, contentarmi di sotterrare i morti e consolare le famiglie. Io devo, se mi trovo in quel posto, saltare e afferrare il conducente al suo volante». Salvare altre vite, disposto a perdere la propria. Questo è quanto è capitato a Bonhoeffer.

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19/06/16

Amoris Laetitia

Dopo i Sinodi sulla famiglia. Il giorno seguente alla pubblicazione dell’Esortazione apostolica di papa Francesco, quale sintesi dei due Sinodi celebrati sulla famiglia, sono chiamato a presentarne le novità in campo morale. Dovrei mostrare come il Papa applichi il Vangelo della misericordia alla vita della famiglia; in particolare, quali siano i cambiamenti più rilevanti rispetto alla morale tradizionale.

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12/06/16

Andrea Santoro: una porta sempre aperta

Come ogni vita, così ogni morte ci appartiene. Risulta perciò sempre doloroso parlare di un fratello che per amore di Cristo si è lasciato ammazzare, pur di non perdere la fede o per ridare dignità a chi ne è stato derubato. Ma indicibile è la tristezza se il martire è un amico con il quale si è fatto un lungo percorso assieme, fianco a fianco, per tutto il periodo di formazione al ministero sacerdotale.

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